Il numero di posti letto ogni 1.000 abitanti è il sesto più alto al mondo
Gli Indicatori dello sviluppo mondiale (WDI) della Banca Mondiale riportano il numero di posti letto ogni 1.000 abitanti per 201 paesi e territori. Il valore mondiale è di 3.29 posti letto. Il Giappone ne ha 12.59, classificandosi al 6º posto in ordine decrescente. È 3.8 volte il valore mondiale.
Ai primi posti troviamo Monaco (21.99 posti letto), le Isole Vergini americane (18.68) e la Groenlandia (14.35). Si tratta tutte di paesi o territori con popolazioni ridotte, dove la presenza di una sola struttura può far variare notevolmente il valore pro capite. Il Giappone è l’unico paese con una popolazione dell’ordine di 100 milioni di abitanti a raggiungere questo livello.
Agli ultimi posti troviamo il Ciad (0.15 posti letto), il Burkina Faso (0.20) e il Mali (0.25). Tra il valore più alto e quello più basso c’è una differenza di oltre 80 volte.
Eppure il numero di medici è al 73º posto su 208 paesi
Guardando allo stesso indicatore, il numero di medici ogni 1.000 abitanti, il Giappone ne ha 2.65 e si colloca al 73º posto su 208 paesi e territori. Supera il valore mondiale di 1.86 medici, ma in termini di classifica si trova poco sopra la metà.
Ai primi posti ci sono Cuba (9.54 medici), Monaco (8.61) e le Seychelles (6.60). Agli ultimi troviamo il Niger (0.04), il Sud Sudan (0.04) e la Somalia (0.05): in alcuni paesi, ciò significa che un solo medico deve occuparsi di oltre 20.000 persone.
A fronte del 6º posto per numero di posti letto, il Giappone è al 73º per numero di medici. Considerando il numero di medici per posto letto, il Giappone registra 0.21 medici. Applicando lo stesso calcolo al valore mondiale, si ottiene 0.57. Qui emerge la struttura di un sistema in cui, rispetto al numero di “strutture”, il “personale” è scarso.
La spesa sanitaria è al 20º posto in rapporto al PIL e al 24º pro capite
La spesa sanitaria è pari al 10.74% del PIL (20º posto su 193 paesi e territori) e a 3,638 dollari pro capite (24º posto). Il rapporto con il PIL è quasi identico al valore mondiale, pari al 10.02%, mentre la spesa pro capite è 2.8 volte il valore mondiale di 1,317 dollari.
In rapporto al PIL, ai primi posti troviamo Tuvalu (27.09%), Nauru (18.21%) e gli Stati Uniti (16.69%). Per la spesa pro capite, i primi sono gli Stati Uniti (13,473 dollari), la Svizzera (11,784 dollari) e il Liechtenstein (11,495 dollari), valori da 3.2 a 3.7 volte superiori a quello del Giappone.
Agli ultimi posti in rapporto al PIL troviamo il Laos (1.33%), il Bangladesh (2.17%) e il Brunei (2.23%). Per la spesa pro capite, invece, il Madagascar (17.44 dollari), il Sudan (21.08) e la Somalia (22.37), con valori pari o inferiori a un duecentesimo di quello giapponese.
Il tasso di mortalità infantile è al 4º posto su 196 paesi
Osservando i risultati, la posizione cambia. Il tasso di mortalità infantile (ogni 1.000 nascite) è di 1.8 decessi, il 4º valore più basso su 196 paesi e territori. È un quindicesimo del valore mondiale, pari a 27.7 decessi.
Tra i valori più bassi troviamo San Marino (1.2 decessi), l’Estonia (1.5) e la Bielorussia (1.8). Tra i più alti ci sono il Sud Sudan (71.9), la Nigeria (69.8) e il Niger (65.6): in alcuni paesi, un bambino su 14 non arriva a compiere un anno.
Anche rispetto agli Stati Uniti, dove la spesa sanitaria è 3.7 volte quella giapponese, il Giappone registra un valore più basso per questo indicatore. La quantità di denaro investita e i numeri che emergono come risultato non corrispondono automaticamente alla posizione in classifica.
Cosa emerge mettendo insieme i 5 indicatori
| Indicatore | Valore del Giappone | Posizione (base) | Valore mondiale |
| Tasso di mortalità infantile | 1.8 decessi/1000 | 4º posto (196・in ordine crescente) | 27.7 decessi |
| Numero di posti letto | 12.59 posti letto/1000 | 6º posto (201) | 3.29 posti letto |
| Spesa sanitaria (in rapporto al PIL) | 10.74% | 20º posto (193) | 10.02% |
| Spesa sanitaria pro capite | 3,638 dollari | 24º posto (193) | 1,317 dollari |
| Numero di medici | 2.65 medici/1000 | 73º posto (208) | 1.86 medici |
Per i risultati (tasso di mortalità infantile) e le strutture (posti letto), il Giappone è ai vertici mondiali; per la spesa è nella fascia alta, mentre per il personale si trova a metà classifica. L’oscillazione delle posizioni va dal 4º al 73º posto.
Il confronto internazionale tra i sistemi sanitari viene spesso raccontato attraverso l’entità della spesa o il numero di strutture. Osservando il rapporto tra strutture e personale, si capisce che anche dietro la stessa espressione, “sanità avanzata”, possono esserci realtà molto diverse da un paese all’altro.
Fonti
- Hospital beds (per 1,000 people) (Banca Mondiale, Indicatori dello sviluppo mondiale SH.MED.BEDS.ZS)
- Physicians (per 1,000 people) (stessa fonte, SH.MED.PHYS.ZS)
- Current health expenditure (% of GDP) (stessa fonte, SH.XPD.CHEX.GD.ZS)
- Current health expenditure per capita (current US$) (stessa fonte, SH.XPD.CHEX.PC.CD)
- Mortality rate, infant (per 1,000 live births) (stessa fonte, SP.DYN.IMRT.IN)
I valori si riferiscono all’ultimo anno disponibile per ciascun indicatore. Spesa sanitaria e spesa sanitaria pro capite: 2024; tasso di mortalità infantile: 2024; numero di medici: 2023; numero di posti letto: 2023.